conserva di primavera

Mi piacciono tanto le conserve, ma oltre a confetture e marmellata di peperoncino non ero mai andata! Anche perché ho un po’ paura delle conserve sott’olio, della possibilità che se non conservate benissimo possano rilasciare sostanze tossiche e quindi difficilmente ne compro, figuriamoci farle! Però sottaceto è diverso e siccome la giardiniera mi piace molto, ho provato a farla. La prima volta a Natale e, incrociando le dita, l’ho regalata: siccome i miei barattolini hanno ricevuto diversi apprezzamenti allora ho provveduto al bis, anche per fare le foto che la prima volta non avevo fatto. 
Il nome giardiniera deriva naturalmente dal giardino di sapori che si possono racchiudere in un barattolo che possono essere tanti e diversi, anche approfittando delle varietà di verdure di stagione. Io ho utilizzato i classici ingredienti e la ricetta l’ho presa da Giallozafferano:
Gli ingredienti per i 4 barattoli che vedete: 3 cetrioli, 3 carote, 2 coste di sedano, 1 peperone rosso, una decina di cimette di cavolfiore, 10 cipolline, 1 litro e mezzo di aceto bianco, 500 ml di acqua, 2 cucchiai di sale grosso, 4 cucchiai di zucchero, 4 foglioline di alloro, pellicola Ottimo.
Ho tagliato tutti gli ingredienti a pezzetti non troppo piccoli, per alcuni ho usato la lama dentellata.
Ho messo le cipolle a scottare in acqua bollente. In una grande pentola ho messo l’aceto, l’acqua, il sale, lo zucchero e l’alloro. Ho portato ad ebollizione e ci ho versato prima le carote. Dopo 10 minuti tutte le altre verdure. Ho lasciato cuocere fino a quando le verdure si sono cotte mantenendo però la loro croccantezza. In altre parole non si devono “ammollare”.
Le ho scolate ed ho filtrato il liquido  di cottura.
Per quanto riguarda la sterilizzazione dei barattoli, li ho messi a bollire insieme ai coperchi in una pentola piena d’acqua. Li ho lasciati raffreddare, li ho scolati bene e poi ho cominciato a riempirli con le verdure alternandole. Ho aggiunto l’aceto filtrato, ho chiuso i barattoli prima con della pellicola Ottimo e poi con i coperchi. Li ho messi in una capace pentola coperti d’acqua e li ho fatti bollire per mezz’ora lasciandoli poi freddare direttamente nella pentola. Non sono pronti ma quasi: bisogna aspettare almeno 30 giorni prima di consumarli. Vi farò sapere!!!

Ho ricevuto ancora dei bellissimi premi: per il primo ringrazio il blog Pensees de lumiere
e per gli altri due un grazie speciale a Edvige del blog Memento solonico e Patrizia del blog Qualcosa di buono
Grazie a tutti!!! Io lo giro a tutti voi che passate sempre di qui con tanto affetto ma visitate anche i loro blog perché ne vale veramente la pena!!!
Un bacio a tutti e buona domenica: finalmente c’è il sole!!!!

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