le mie prime fette biscottate

Non ho post natalizi da scrivere, non ho preparato ancora niente e non ho  fatto nemmeno tutti i regali. Oggi è il primo giorno in cui finalmente mi sento meglio ed infatti ho ricominciato a spignattare nel senso di lavare, stirare e preparare le valige per un viaggetto programmato ed aspettato da troppo tempo! Non vedo l’ora che sia giovedi, giorno di partenza e che siano le 12.30 “orario francese”. Parigi ci aspetta! Perciò mi affretto ad augurarvi buon Natale nella speranza che tutti passiate delle feste serene, gioiose e goduriose!! 
Ed ora vi faccio vedere come mi sono venute le fette biscottate con la ricetta di Silvia alla quale ho cambiato qualcosa ma non ricordo più che cosa (alla ricetta non a Silvia) perchè le ho fatte un po’ di tempo fa, ma sono contenta perchè sono venute buonissime, lo stesso identico sapore delle fette biscottate Gentilini, non so  se le conoscete ma hanno un sapore fantastico ed uno spessore notevole! Certo le mie “somigliavano” non erano proprio come quelle ma a noi sono piaciute! Le foto non sono granchè, quel giorno c’era un freddo cane e sul balcone a fare foto ci sono potuta stare solo lo stretto necessario e senza troppe scenografie!!!

Per la biga: 50 g. di pasta madre, 150 g. di farina manitoba, 120 g. di acqua. Ho impastato il lievito con l’acqua e la farina in una ciotola e ho messo a lievitare.
Gli ingredienti per le fette biscottate: 200 gr di farina manitoba, 50 gr di zucchero, una biga da 100 g. circa, (per procedere con il lievito di birro utilizzate 250 g. di farina ed una bustina di lievito), 200 g. circa di acqua, 1 albume, 12. g. di olio di semi, 1 cucchiaio di miele, un po’ di latte per spennellare, 1 pizzico di sale.
Nella ciotola dell’impastatrice ho messo la farina, la biga (o il lievito) e aggiungendo acqua ho incominciato ad impastare. Ho aggiunto il miele mescolando  fino a che gli ingredienti non si sono tutti ben amalgamati.
Ho iniziato ad aggiungere pian piano la farina, sempre lavorando l’impasto, poi ho aggiunto l’albume e dopo averlo incorporato lo zucchero. A questo punto ricordando i preziosi insegnamenti di Vittorio di W la focaccia  ho continuato fino all’incordatura cioè quando l’impasto ha cominciato a staccarsi dai bordi e a non essere più appiccicaticcio e ho smesso solo quando si è formata una palla. Poco prima che succedesse però ho aggiunto un pizzico di sale.
L’ho fatto riposare un po’ poi l’ho trasferito in uno stampo da plumcake ricoperto di carta forno  e siccome ormai era tardi l’ho lasciato lievitare tutta la notte proteggendolo con un foglio di pellicola per non fargli fare la crosticina.
Il mattino dopo era bello gonfio, soffice e ben lievitato (il mio lievito madre ama la notte) allora l’ho spennellato con il latte, ho spruzzato d’acqua le pareti e la base del forno per creare la giusta umidità e l’ho infornato a 180° per circa 40/50 minuti, verso quasi fine cottura l’ho ricoperto con uno strato di alluminio per non farlo scurire tantissimo.
Una volta sfornato ho lasciato raffreddare e l’ho tolto dallo stampo. Dopo di che l’ho fatto riposare e raffreddare benissimo per un giorno intero lontano da fonti di calore.  Solo dopo l’ho affettato e ho disposto le fette sulla leccarda del forno e le ho fatte tostare a 130/140° per circa 40 minuti. Si conservano in sacchetti per alimenti o meglio ancora in una scatola di latta.

Dai sono le prime ma non posso certo lamentarmi!!! Sono molto soddisfatta, ringrazio Silvia perchè cercavo una ricetta e lei l’ha postata e ringrazio Vittorio perchè frequentando il suo blog e guardando i suoi video ho imparato tanto di più!
Buon Natale a tutti!!!!

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