Colazioni speciali
Non so se succede a tutti, ma quando sono fuori casa la colazione ha sempre un altro sapore. Sarà che in vacanza ci si muove di più e si hanno meno sensi di colpa, o forse perché le giornate iniziano con un ritmo più lento e pigro.
All’estero, poi, i sapori sono diversi e davanti ai banconi delle bakery, con tutti quei dolci alti e soffici, non so proprio resistere.
È anche vero che ormai il mondo è a portata di mano e si trova tutto ovunque: il pain au chocolat che un tempo sembrava imbattibile solo tra le vie di Parigi, oggi si gusta squisito anche nelle nostre città.
Banana bread
Tuttavia secondo me il sapore lo determina anche l’atmosfera, in particolare il sapore di questo banana bread.
Infatti, anche se in passato ne ho preparate versioni che prevedevano persino il cioccolato, questa è in assoluto la ricetta che più mi riporta alle pigre colazioni estive consumate seduti al tavolino londinese, mentre si decideva e programmava la giornata che stava per iniziare.
Mi sono ispirata alla ricetta originale americana di Simona (Tavolartegusto), riadattandola per renderla perfetta anche senza glutine e senza nichel, così da rispondere alle esigenze alimentari della mia famiglia.
Per renderlo totalmente nickel-free ho eliminato la cannella e ho tolto le noci dall’impasto principale. Tuttavia, per non rinunciare a un tocco croccante dove possibile, ho aggiunto qualche noce tritata solo su una metà della superficie prima di infornare.
Il risultato? Un banana bread soffice ma denso al punto giusto, incredibilmente profumato e dal sapore confortante. Credo di aver trovato la ricetta definitiva quella che mi ha riportato all’atmosfera di vacanza all’estero che, decisamente, mi manca parecchio.
Provatelo anche voi, questa è la versione gluten free:
Banana bread
Ingredienti
- 2 banane molto mature
- 1 banana soda
- 160 g farina di riso
- 80 g fecola di patate
- 130 g zucchero integrale di canna
- 90 g olio di semi
- 2 uova
- 4 g cremor tartaro
- 4 g bicarbonato
- 1 pizzico sale
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- buccia di limone grattugiata
- qualche gheriglio di noce
Istruzioni
- Per prima cosa, con una forchetta schiacciate le banane mature fino a farle diventare cremose. Poi tagliate a metà per la lunghezza la banana più soda. Tenetene metà da parte per la decorazione mentre potete schiacciare l'altra metà e aggiungerla alla precedente polpa.
- In una ciotola versate l'olio, lo zucchero, l'estratto di vaniglia, la buccia di limone grattugiata, il sale e mescolate fino ad ottenere una crema morbida.Aggiungete un uovo alla volta all'impasto e quando saranno ben incorporati unite la polpa di banane, amalgamandola al composto.
- Setacciate insieme farina, fecola, cremor tartaro e bicarbonato e uniteli poco alla volta nell'impasto fino a farli assorbire completamente.
- Foderate uno stampo da plum-cake da 30 cm con carta forno (o se preferite imburratelo e infarinatelo) e versateci l'impasto. Ora prendete la la banana rimasta e tagliatela ancora a metà sempre per la lunghezza disponendo le due metà sulla superficie del banana bread, sistemando su una sola metà qualche gheriglio di noce. Spolverate la superficie con un cucchiaio circa di zucchero di canna.
- Cuocete nella parte media del forno preriscaldato a 170° per i primi 15 minuti poi abbassate la temperatura a 160° e continuate la cottura per altri 35 minuti circa (dipende dal forno e vale sempre la prova stecchino).



Io adoro il banana bread Marina, mi riporta indietro alla mia infanzia… Anch’io ho provato diverse ricette e ne ho una a cui sono particolarmente affezionata. Il tuo ha un aspetto stupendo ed è bellissima anche la presentazione! Proverò anche questa versione!
Bacioni,
Mary