gricia di mare al profumo di lime

Sono circa due mesi che penso a cosa preparare per l’invention test di Magnabook!! Si, proprio un invention test, alla Master chef per intenderci. Una mistery box con ben 18 ingredienti ed è obbligatorio usarne almeno 5 di quelli indicati.
Gli ingredienti stabiliti sono tutti gustosi ed invitanti e ieri andando verso il supermercato insieme al mio assaggiatore ufficiale li ho scelti. Anzi li ha scelti e veramente ne è uscito un piattino mica male!!!

 

(la gricia è un primo piatto laziale molto succulento, praticamente un’amatriciana senza pomodoro)

 

Ingredienti per tre persone: 220 g. di spaghetti, 2 fette di guanciale, 6 gamberoni, mezza cipolla rossa, 2 lime, olio extra vergine di oliva, sale.
Ho sgusciato i gamberoni togliendo il filetto nero. Ho tostato i gusci in un pentolino, aggiungendo poi mezzo bicchiere d’acqua che ho fatto sobbollire un po’, poi ho filtrato il liquido tenendolo da parte. Ho scaldato una padella e ho fatto rosolare (senza grassi) il guanciale tagliato a pezzetti, una volta croccante l’ho messo in una ciotola. Nella stessa padella calda, dopo aver eliminato il grasso rilasciato dal guanciale, ho scottato i gamberoni da tutte e due i lati e poi li ho messi in attesa in un’altra ciotola. Nella padella con olio extra vergine ho rosolato la cipolla rossa tritata, ho aggiunto i gamberoni, la scorza grattugiata ed il succo di mezzo lime. Ho lasciato andare per qualche minuto poi ho aggiunto il liquido di cottura dei gusci, ho salato e ho fatto restringere un po’.
Ho cotto gli spaghetti molto al dente, li ho scolati nel sughetto ho aggiunto la pancetta croccante e ho finito la cottura in padella.
Ho impiattato e decorato con fettine e scorza di lime.
Conoscete Magnabook? E’ il primo gastrosocial network dove chiacchierare, iscriversi a gruppi tematici, scoprire  eventi ed articoli interessanti. Ed ora ha ideato questo contest simpaticissimo, “LA CUCINA, LA MIA ISOLA FELICE”, che scade il 21 settembre. Che dite, partecipate??
Questa ricetta partecipa al

44 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.