piccole zuppe inglesi

Da quanto tempo non preparavo un dolce vero! uno di quelli belli inzuppati che ti fanno gioire ad ogni morsettino!!! Ed era anche da tanto tempo che volevo preparare una base del maestro Santin ma soprattutto volevo che mi riuscisse benissimo e così è stato!! Una meraviglioso biscotto savoiardo che tagliato, inzuppato e farcito con cioccolato e una buonissima crema pasticcera al limone ha dato vita a delle mini zuppe inglesi da far leccare i baffi!! 
Che poi in realtà anche se io ho usato il biscotto del maestro Santin, anche se l’ho chiamata zuppa inglese, anche se l’ho fatta diventare mini ecc. ecc. questa è la classica preparazione della torta di compleanno che mia madre ci ha sempre preparato da quando eravamo piccolissimi. Una torta buonissima che mia madre chiamava “pizza” e che si ostina a chiamare così ancora oggi qualsiasi torta le si pari davanti. Puoi anche preparare una magnifica torta utilizzando le più sfrenate e complicate tecniche del cake designer, puoi anche portarla nel laboratorio di Buddy Valastro lei dirà sempre: “che bella pizza!” 
Comunque le mie sono mini perché ho usato i bicchierini Poloplast giunti a proposito e  che con le loro dimensioni attenuano i famigerati sensi di colpa che mi assalgono dopo ogni dolce!

Gli ingredienti per il biscotto savoiardo: 180 g. di farina 00, 300 g. di albumi, 250 g. di tuorli, 250 g. di zucchero semolato, 75 g. di fecola, zucchero a velo.
Gli ingredienti per la crema: 500 ml. di latte, 40 g. di farina, 3 tuorli. 50 g. di zucchero, 1 bustina di vanillina Decorì, 2 cucchiai di cacao amaro.
Ho montato i tuorli con 200 g. zucchero fino a farli diventare spumosi. In un’altra ciotola ho montato gli albumi con lo zucchero rimanente fino ad ottenere una meringa liscia e morbida.
Ho mescolato la farina con la fecola setacciandola sui tuorli e ho lavorato con una spatola per far amalgamare il composto e facendo attenzione a non smontarlo. Successivamente ho incorporato gli albumi utilzzando lo stesso procedimento.
Ho versato l’impasto in una tortiera rettangolare foderata di carta forno, ho spolverizzato di zucchero a velo ed ho infornato a 180° fino a che la superficie non si è colorata. Ho comunque fatto la prova stecchino.
Eccolo:

Dopo aver sfornato questo biscotto meraviglioso, ho preparato la crema come descritto qui aggiungendo ai tuorli  1 cucchiaio di  limone spremuto. L’ho divisa in due ciotole ed in una ho incorporato due cucchiai di cacao amaro.

Ho tagliato il biscottone in strisce di varie misure ed ho cominciato a formare gli strati utilizzando il contenitore per zuccotto Poloplast e  alternando il biscotto inzuppato di bagna per torte al rhum Decorì, poi crema, biscotto, cioccolato e così via, li ho chiusi con il loro coperchietto e li ho riposti in frigo per circa 3 ore. Quando li ho sformati li ho spolverizzati di cacao. Con queste dosi ne sono venuti 8.

Gnam!!!

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31 Comments

  1. says: Luna B

    PS: ma lo sai che anche mio padre chiama alcuni dolci Pizza anzichè utilizzare il loro nome, soprattutto il plumcake ed il ciambellone li chiama così!!!!

  2. says: Maria Grazia

    Che meraviglia, Marina!!! Ma con queste bontà la tabella della mia dieta ipolipidemizzante finisce direttamente in un cassetto. se non altro temporaneamente! 🙂
    Un abbraccio grande!
    MG

  3. says: Rosy

    Carissima Meri, ti ringrazio immensamente per le cose bellissime che hai scritto nel mio blog relativamente al post sulle fettine alla pizzaiola. Ti ho risposto in merito direttamente nel mio stesso blog:)).
    Ti faccio i miei migliori complimenti per questo favoloso dolce, mi attira tantissimo e dev'essere goduriosissimo e troppo buono, mi sta venendo l'acquolina solo a guardare la foto, grazie mille per aver condiviso questa bellissima ricetta che vorrei davvero provare, mi ispira tantissimo:))
    un bacione!!!:)
    Rosy

  4. says: Valentina

    Ciao Meri 🙂 Ahahahahahah bella tua mamma!!! <3 Queste piccole zuppe inglesi sono una vera delizia, immagino la bontà… Santin è Santin e tu sei bravissima! Ma lo sai che io non ho mai fatto una zuppa inglese? Strano ma vero, devo rimediare! 😀 Complimenti e un abbraccio fortissimo 🙂 :**

  5. Ciao Marina, ho letto il tuo commento sul mio blog e non potevo non passare a ringraziarti, mi ha fatto molto piacere quello che hai scritto, grazie ancora di cuore, e adesso sbircio un pò tra le tue ricette, già questa zuppa inglese mi intriga un sacco e poi Santin è super :). Bacioni, Angela

  6. says: http://www./

    SERIOUSLY? Out of control? You control freaks. You are out of control. You should not marry too. Your father is a gas station owner.You have a facebook account too. Such misogyny. I am a Hindu girl with many muslim female friends who are students at elite professional schools in India.And they fare extremely well in studies and will get paid more than you. Such retards who dream that their sisters shouldnt get married :/

  7. Ça fonctionne sous Slackware 13.1 64 bit (KDE) en utilisant NetworkManager, NetworkManager-pptp et nm-applet. Merci pour l’excellente procédure! Ça faisait longtemps que je cherchais à faire fonctionner le vpn de manière plus conviviale qu’en ligne de commande.

  8. says: auto meaning

    Io uso spesso il latte nel cucinare la carne, il pollo intero non l'ho mai fatto ma arrosto, vitello e petti di pollo quasi sempre. Proverò visto il tuo bellissimo risultato! Baci

  9. says: Antonietta

    Che acquolina! La zuppa inglese è un dolce che.mi piace da morire.il tuo biscotto savoiardo è quasi uguale al pan di Spagna che ho fatto ieri con un metodo diverso dal solito. Vorrei fare qualcosa per compleanno di mia figlia che è tra poco. Mi piacerebbe la torta classica. Vediamo! Che fatica scrivere!!! Comunque hai un blog bellissimo. Ancora devo scoprirlo tutto. Ciao socia!

    1. says: Marina Riccitelli

      Grazie cara socia, che bei complimenti!! Sono sicura che la torta per tua figlia sarà strepitosa!! Baci!!

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