ravioli con pesto e ricotta per il Paris Food Trip

Se c’è un posto dove vorrei essere in questo momento, quello è Parigi. E’ una città che ho amato fin dal primo momento in cui ci ho messo piede: è passato tanto di quel tempo ma ancora ricordo le sensazioni nette che mi ha dato. E’ la città in cui per fortuna sono tornata spesso e che sceglierei per vivere, per lavorare, magari in un’altra vita. Sfumature, colori, profumi, odori, tutto mi conquista. Lì per la prima volta nella mia vita ho visto (ripeto tanto tempo fa) una donna guidare un autobus di linea, un uomo di colore con una ventiquattr’ore e non in ciabatte. E poi scorci meravigliosi ognuno più bello di quello appena visto.
Ma è evidente che la stessa cosa la provano i francesi che arrivano in Italia, ammirano le nostre bellezze storiche, architettoniche  gustando pizza e pasta seduti ai tavoli di bar generalmente gestiti dai parenti più stretti della banda bassotti (ma non la vedono la mascherina?)
Anni dopo,  in una bellissima cittadina del Pas de Calais. la famiglia che mi ha ospitato durante il periodo del “college”, voleva che cucinassi per loro pastà, ragù, pizzà, tagliatellè, caffè… amavano la nostra cucina ed io amavo la loro e assaporavo quelle salse cremose, quei piatti burrosi e copiavo ricette, le ritagliavo dai giornali e tutto finiva in un quadernino che ancora conservo gelosamente. 
Ecco, potessi farlo ora  preparerei per loro questo piatto (ma anche tanti altri) e sono sicura che si leccherebbero i baffi.

Gli ingredienti per i ravioli: 300 g. di farina (metà di grano tenero e metà di grano duro), 2 uova + 1 tuorlo, una tazzina di vino bianco, sale.

per il pesto: tanto basilico, pinoli, pecorino grattugiato, sale, olio extra vergine di oliva.
per il ripieno dei ravioli: 200 g. di ricotta di bufala campana, parmigiano grattugiato, 2 cucchiai di pesto.
per il sugo di pomodoro: pomodori rossi tipo piccadilly, 1 spicchio d’aglio, basilico, sale.
per le decorazioni: foglie di basilico, erba cipollina, parmigiano, pomodorini.
Ho bollito i pomodori con il sale. Li ho passati e li ho fatti restringere in una pentola con basilico e 1 spicchio d’aglio.
Pesto: nel mixer (col mortaio sarebbe stato meglio ma l’ho spaccato) ho frullato basilico, pinoli, pecorino. sale. Ho mescolato aggiungendo l’olio a filo per ottenere la giusta densità.
Ripieno: in una ciotola ho mescolato ricotta, parmigiano e due cucchiai di pesto, ho aggiustato di sale.
Sul piano da lavoro ho creato la fontana con le due farine, al centro le uova, il sale ed il vino. Ho impastato e fatto riposare 30 minuti. Ho tirato la sfoglia molto sottilmente utilizzando poca farina per lasciarla ancora un po’ umida, poi ho preso delle foglioline di basilico lavate e asciugate e le ho disposte distanziate sulla sfoglia. Ho sovrapposto con un’altra e con il mattarello ho iniziato piano a farle aderire per imprimere la foglia sulla pasta, così:
Ho riempito i ravioli li ho chiusi bene e li ho tuffati in acqua bollente, circa 8 minuti dipende dallo spessore della pasta. Poi ho impiattato e decorato.
Sapori italiani, i nostri buonissimi pomodori maturati  al sole, un pesto che ricorda un po’ quello ligure, una ottima ricotta di bufala campana  e poi l’arte di fare la pasta. Con questo piatto partecipo molto, ma molto volentieri al 

organizzato da Tribù golosa in collaborazione con 750 grammes primo sito di ricette francese e organizzatore del Salon du Blog Culinaire in Francia: un evento culinario internazionale conviviale, che si terrà a Parigi il 13, 14 e 15 giugno 2014.
Il premio? Diventare l’ambasciatore culinario di Tribù Golosa che rappresenterà l’Italia. 
Scusate il post un po’ lungo, però ne vale la pena!
Se puoi sognarlo puoi farlo!

Alcuni scorci del mio cuore
Vota per me, per il Paris Food Trip 2014!
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