Tortina di Kamut al cioccolato e mandarino…cotta in pentola

 

Queste farine sono un portento, regalano impasti profumati, morbidi e consistenti. Per la prima volta ho provato la cottura di una torta in pentola, mamma mia, che soddisfazione! Veder crescere in cottura una torta sul fornello mi ha inebriato di contentezza. Sarà stata la presenza di due prodotti d’eccellenza: la farina di grano Khorasan  Kamut del Molino Grassi.
Un grano questo  “antenato del grano duro, coltivato migliaia di anni fa nella fertile zona tra Egitto e Mesopotamia. Dopo un lungo oblio è stato riscoperto dai Quinn, agricoltori biologici del Montana. Contiene proteine nobili, acidi grassi insaturi, sali minerali e oligominerali. Per chi è ipersensibile al glutine è una valida alternativa ad altri cereali”. 
Una farina piena di storia, dunque.
L’altro ospite d’eccezione è la mia nuova, desiderata e tanto amata pentola Agnelli che ha svolto un ruolo altrettanto fondamentale nell’accogliere e cuocere sapientemente il prezioso impasto.

 

 

Gli ingredienti: 200 g. di  farina di Kamut biologica qb del Molino Grassi, 50.g. di zucchero semolato, 50 g. di zucchero di canna, 1 uovo intero, il succo e la scorza di due mandarini, 2  cucchiai di cacao amaro, 50 g.  di cioccolato fondente, 50 g. circa di acqua, 1 bustina di lievito. Zucchero a velo per guarnire.
In una ciotola ho amalgamato a mano  l’uovo gli zuccheri, li ho lasciati montare un po’ poi ho unito il succo e la scorza grattugiata di due mandarini (ho lasciato un po’ di scorza da parte per la decorazione), ho aggiunto la farina setacciata con il lievito, poi il cacao, Ho amalgamato benissimo fino ad avere un composto liscio, infine ho aggiunto il cioccolato fondente tagliato a pezzetti. Per la cottura in pentola è bene avere un impasto molto fluido quindi ho aggiunto un po’ d’acqua per avere la giusta consistenza e ho unito un pizzico di sale.

 

Ho imburrato benissimo la mia pentola (l’unico grasso presente nella ricetta) poi ci ho versato l’impasto sistemando in cima un po’ di cioccolato  e la scorza avanzata. L’ho sistemata con il coperchio  sul fornello più piccolo con la fiamma al minimo. Cottura 30 minuti circa.
Durante la cottura in realtà ho sentito che un po’ si attaccava e allora piano, piano ho aggiunto dai bordi un pochino d’acqua, ha funzionato!

Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Grassi
e non solo….
Questa torta la dedico alla carissima Vaty, una splendida donna  che con la sua energia, dolcezza e le sue esplosive idee riesce a coinvolgermi nel mondo food come mai nessuno. Perciò cara Vatinee, mentre ti sto pensando intensamente perchè in questo momento vorrei essere dove tu sei e sai, partecipo al tuo giveaway con molto gioia e speranza e sai perchè? perchè concorro per il regalo travel!!!! #solocosebelle

 

Con questo post partecipo al Giveaway di Vaty: Food & Travel
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