Zuppa di ceci e castagne

zuppa di ceci e castagne
zuppa di ceci e castagne

Arriva l’inverno

L’Italia nel piatto arriva a novembre con un tema molto “in tema” per il periodo: “Le zuppe, un piatto caldo da gustare con il cucchiaio“.

Sta iniziando l’inverno e nella speranza che il maltempo non causi troppi danni, non c’è niente di meglio che scaldarsi con un buon piatto di minestra o con una zuppa calda.

Nelle nostre regioni ci sono tante ricette di minestre tradizionali da preparare con gli ingredienti stagionali e soprattutto locali, minestre legate a ricordi, a feste in famiglia o semplicemente a periodi di carestia, quando un piatto caldo preparato con ingredienti semplici era in grado di scaldare e nutrire.

Zuppa di ceci e castagne

E’ un piatto caratteristico della Tuscia viterbese , tipico della tradizione contadina preparato con due semplici ingredienti prodotti da questo fertile territorio.

Ingredienti dop

Le castagne dei Monti Cimini sono un prodotto di vera eccellenza, qui ci sono castagneti secolari con alberi imponenti; i Romani chiamavano questi boschi impenetrabili “selva cimina” e ne stavano alla larga poiché credevano fosse un luogo invaso da demoni e belve terrificanti.

Ma furono proprio i romani che dopo aver superato l’atavica paura, sfruttarono le risorse di questi castagneti.

Avviarono la coltivazione di castagne e marroni, frutti grandi e saporiti e sfruttarono il legname degli alberi, una vera risorsa economica per il territorio.

Le castagne sono utilizzate per molte ricette in cucina, per la preparazione di dolci , conserve e liquori.

Anche i ceci sono una vera e propria tradizione gastronomica della Tuscia, la loro coltivazione risale addirittura degli etruschi.

Il terreno di orgine vulcanica è decisamente predisposto alla coltivazione di questo legume: molto rinomati sono i ceci di Onano, oppure le “perle nere” ceci dal colore nero intenso o ancora i ceci del solco dritto prodotti ad Acquapendente e di cui ho già parlato qui.

Origine della zuppa

Tornando al tema de L’italia nel piatto, la zuppa di ceci e castagne ha un’origine molto antica, addirittura se ne trovano tracce in un trattato di cucina del 1200. Si tratta di un piatto della tradizione contadina, molto sostanzioso e fatto da ingredienti semplici.

Le castagne venivano raccolte e finivano nella zuppa per integrare i ceci che invece dovevano essere acquistati.

Nella zona del viterbese questa zuppa costituisce il piatto tipico del pranzo di magro della vigilia di Natale che permette di arrivare alla cena non appesantiti e pronti ad affrontare le gioie del Natale a tavola.

Per la mia zuppa ho usato proprio gli ingredienti della Tuscia, i ceci e le grandi castagne D.O.P. di Vallerano. Vi lascio la ricetta, semplice e deliziosa. Provatela!

(credits to Tuscia doc Tuscia up)

Zuppa di ceci e castagne

un piatto caldo e saporito
Portata: Portata principale
Cucina: Italiana
Keyword: zuppa
Porzioni: 2 persone

Ingredienti

  • 250 g ceci già cotti
  • 10 castagne
  • 2 cucchiai di olio extra vergine
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 presa di sale
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 pizzico di pepe nero oppure un pezzetto di peperoncino

Istruzioni

  • Per prima cosa cuocete le castagne, io le ho fatte arrosto. Incidetele e lasciatele a bagno con un pizzico di sale per almeno un'oretta. Asciugatele e cuocetele in forno a 200 g oppure in friggitrice ad aria per 20 minuti a 200 g.
    Una volta pronte avvolgetele in un panno e poi sgusciatele subito prima che raffreddino completamente.
  • In una pentola soffriggete l'olio con lo spicchio d'aglio e qualche ago di rosmarino.
    Unite i ceci e le castagne tagliate in due o tre pezzi. Lasciate ben insaporire mescolando, salate e poi bagnate con due o tre mestoli di acqua calda. Coprite e lasciate che i legumi e le castagne si insaporiscano e l'acqua si restringa un pochino, poi eliminate l'aglio.
    Prelevate dalla pentola metà dei ceci e delle castagne e frullateli per ottenere una crema densa. Versatela nuovamente in pentola, mescolate e aggiustate di sale.
  • Versate la zuppa nei piatti, aggiungete un pizzico di pepe, un filo d'olio crudo e gustatevela.
l'Italia nel piatto

Scaldiamoci con le buonissime zuppe delle altre regioni italiane:

Piemonte: Zuppa dei santi piemontese 

Liguria: minestra di scarola  

Lombardia: Minestra di riso e prezzemolo – Ris e erborin

Trentino-Alto Adige:  Gerstsuppe – Zuppa d’orzo


Veneto: Minestra di orzo e fagioli delle Dolomiti

Friuli-Venezia Giulia:   la panada friulana

Emilia-Romagna: La zuppa del Priore 

Toscana. Acquacotta al pomodoro

Umbria: Zuppa di lenticchie e acciughe   

Marche: Minestra di ceci

Abruzzo: Zuppetta di farro – ricetta abruzzese

Molise:  Zuppa di cipolle in crosta di caciocavallo

Campania: Zuppa di patate e fagioli alla morconese 

Puglia: Zuppa di frutti mare

Basilicata:  Zuppa di legumi e cereali rappascione di Viggianello

Calabria: Licurdia calabrese

Sicilia: Zuppa di Pane cotto alla Siciliana

Sardegna: Pisu cun Castanza

Pagina Facebook: www.facebook.com/LItaliaNelPiatto

Instagram: @italianelpiatto:  https://www.instagram.com/italianelpiatto/

More from Marina Riccitelli
caponata di carciofi
Prima di tutto grazie, grazie per il tanto affetto che mi è...
Read More
Join the Conversation

15 Comments

  1. Pingback: Minestra di ceci |
  2. says: carla emilia

    Ciao Mari, che buona la tua zuppa, hai messo insieme due cose che amo moltissimo, ceci e castagne per l’appunto!!!

  3. says: Milena

    Una zuppa appetitosa e nutriente, da proporre anche come piatto unico! Particolare l’abbinamento di ceci e castagne! Bella proposta!

Leave a comment
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Recipe Rating




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.