Petrali calabresi

petrali calabresi

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petrali calabresi

Siamo sempre più vicini al Natale e L’Italia nel Piatto questo mese propone un goloso “viaggio tra i dolci di Natale in Italia” con una particolarità: ogni regione preparerà un dolce tipico… di un’altra regione!

Una ghiotta occasione per provare una ricetta di cui abbiamo sempre sentito parlare e che non abbiamo mai provato, oppure preparare un dolce già assaggiato e che ci è piaciuto tanto, proprio come ho fatto io.

Potevo non scegliere la Calabria?

Ho scelto un dolce tradizionale della città di Reggio Calabria, che del resto è un po’ la mia seconda casa, ci ho vissuto e lavorato per sette anni, mia figlia è nata lì e ci torno sempre molto volentieri perché una parte di famiglia, amici e affetti sono lì ed è sempre molto piacevole oltre che importante rivederli e stare insieme.

Reggio Calabria oltre ad essere una città bellissima, con un mare cristallino e un panorama mozzafiato, con reperti storici davvero importanti, è un posto dove si mangia davvero, davvero bene.

Come in tutta la Calabria, la tradizione gastronomica è davvero radicata e profonda, con piatti e ricette che provengono da lontano e che hanno tutto il sapore del sole e del mare.

Dolci calabresi

I dolci in particolare sono tanti e tramandati di generazione in generazione.

Questi che vedete in foto sono i petrali, uno tra i dolci tipici più preparati dalle famiglie reggine nel periodo natalizio, un guscio di pasta frolla ripieno di sapori squisitamente invernali.

Sembrerebbe siano stati ideati da un prete e dalla sua perpetua, da qui l’origine del nome anche se basta spostarsi di pochi chilometri che questi tipici dolcetti cambiano nome e forma.

Nelle vicine Bova, Brancaleone e Ferruzzano si chiamano Pretali mentre nella zona dell’alta Locride sono conosciuti con il nome di Sammartini.

Si preparano, però, in tutta la regione e sono stati riconosciuti come Prodotti Agroalimentari Tradizionali.

E’ la prima volta che li preparo e per farlo ho scelto la ricetta di due bravissime blogger reggine, Mina e Mary di Impastando a quattro mani, riducendone però le dosi.

Certo, sapienti mani calabresi li avrebbero certamente fatti meglio, ma devo dire mi ritengo soddisfatta, il sapore è proprio quello che ricordavo!

Potete trovarne una versione anche sul blog di Alessandra, nella sua zona si chiamano Nepitelle e si preparano in occasione della Pasqua.

Vi lascio la ricetta, sembra laboriosa ma alla fine vale davvero la pena provarla!

Petrali calabresi

tipici dolcetti di Natale
Portata: dolci
Cucina: Italiana
Servings: 18 petrali circa

Ingredienti

per la pasta frolla

  • 250 g farina
  • 120 g burro
  • 1 uovo intero
  • 2 tuorli
  • 100 g di zucchero
  • scorza grattugiata di una arancia
  • 1 pizzico di sale

per la farcia

  • 60 g di noci sgusciate
  • 30 g di mandorle pelate
  • 120 g di fichi secchi
  • 50 ml di vino cotto
  • 35 g di uva passa
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 2 tazzine colme di caffè zuccherato
  • 25 g di arancia candita
  • 1 cucchiaio colmo di miele
  • scorza grattugiata di un mandarino
  • 1/2 cucchiaino di cannella

per la chiusura e rifinitura

  • una tazzina di latte per spennellare
  • 50 g di cioccolato fondente
  • 30 g di zucchero a velo
  • confettini colorati

Istruzioni

Preparazione della farcia

  • Dopo aver pesato tutti gli ingredienti iniziate la preparazione e versate in una pentola: le noci e le mandorle sminuzzate, i fichi a pezzettini, l'uvetta ammorbidita, le due tazzine di caffè allungate con un po' d'acqua, la scorza grattugiata del mandarino, la cannella e l'arancia candita a pezzetti. Aggiungete il vino cotto, il miele e il cacao.
  • Posizionate la pentola sul fuoco e lasciate cuocere a fiamma bassissima per circa 20 minuti. Dovrà risultare un impasto morbido ma non liquido.
    Lasciatelo riposare per una notte

Pasta frolla

  • In una ciotola versate la farina ed il burro a pezzetti. Mescolate con le mani fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungete zucchero, uova, scorza d'arancia e il pizzico di sale. Mescolate a mano o con una impastatrice per incorporare tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un composto liscio e morbido.
  • Avvolgetelo nella pellicola per alimenti e fatelo riposare in frigorifero per circa un'ora.

Petrali

  • Sul piano di lavoro infarinato stendete la frolla con uno spessore di circa mezzo centimetro. Poi con uno stampo o un bicchiere dal diametro di circa 8 cm formate tanti cerchi.
    Riempite ognuno con un po’ di farcia, inumidite i bordi e sigillateli schiacciandoli con una forchetta per evitare la fuoriuscita del ripieno.
  • Posizionateli su una teglia ricoperta di carta forno e spennellateli con un po’ di latte.
    Cuoceteli in forno preriscaldato a 170° per circa 15 minuti, fino a quando non si saranno colorati. Sfornateli e lasciateli raffreddare.

Decorazione al cioccolato

  • Dopo aver sciolto a bagnomaria 50 g di cioccolato fondente, spennellate i petrali e cospargeteli con i confettini colorati, lasciandoli asciugare su una gratella.

Decorazione con glassa all'acqua

  • In una tazza versate 30 g di zucchero a velo, unite 2 cucchiaini di acqua e mescolate per ottenere una pasta spalmabile (aggiungete un terzo cucchiaino d’acqua qualora fosse troppo denso). Ricoprite i petrali con la glassa e completate con i confettini. Lasciate asciugare.
petrali calabresi

Abbinamenti e ricette natalizie delle altre regioni

Piemonte: Amandovolo  (Marche)

Liguria:  il pan del dogi (Veneto) 

Lombardia:  Tozzetti umbri con nocciole e mandorle (Umbria)  

Trentino-Alto Adige: Pampapato di Ferrara (Emilia-Romagna) 

Friuli Venezia Giulia:  Strazzate lucane

Veneto: Zelten (Trentino) www.ilfiordicappero.com

Emilia-Romagna: Paste del Divino amore (Campania)

Toscana. Mandorle atterrate (Puglia)

Umbria: Parrozzo abruzzese: il dolce tradizionale di Natale (Abruzzo)

Marche: Torta gianduia (Piemonte)

Lazio: Petrali calabresi (Calabria)

Abruzzo: Canestrelli: deliziosi biscottini della tradizione (Liguria)

Molise: Strucchi fritti friulani (Friuli Venezia Giulia)

Campania: Ricciarelli (Toscana)

Puglia: Pangiallo romano (Lazio) 

Basilicata: Bisciola valtellinese (Lombardia)

Calabria: Milk Pan (Molise)

Sicilia: Pardulas Sarde (Sardegna)  

Sardegna: Mpanatigghi la Sicilia incontra la Sardegna

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11 Comments

  1. Conosco queste delizie; mia sorella ha sposato un calabrese e le sue zie a Natale preparano ogni ben di Dio, compresi questi Petrali!
    Ti sono venuti la fine del mondo e che dire….irresistibili, io devo stare attenta perchè potrei far fuori tutto il piatto, ehehehe!

  2. Pingback: Torta gianduia |
  3. says: Elena

    Buonissimi questi dolcetti, se poi sono pure del luogo del cuore, ancor di più!
    Scusa se non sono riuscita a passare prima…

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