Avanzi di uova di Pasqua
Per la seconda volta nella mia vita ho preparato un dolce con le uova di Pasqua avanzate.
Si legge sempre questa storia del riciclo delle uova, articoli su articoli che, dopo Pasqua, ci invitano al riutilizzo di questo esubero di cioccolata, ma difficilmente mi soffermo a leggerli.
Invece mi limito a consumare più cioccolata di quanto potrei fino a quando i sensi di colpa mi costringono a richiuderla in una busta e riporla nel ripiano più alto del frigorifero, dove perde inevitabilmente tutto l’aspetto brillante e invitante diventando bianca .
Che poi anche con la patina bianca, la cioccolata è sempre buona, anzi tecnicamente si chiama “fioritura” e altro non è che la reazione dello zucchero e dei grassi del cioccolato agli sbalzi di temperatura.
Si tratta quindi di cioccolato sicuro che può essere mangiato e magari utilizzato per preparare dolci e quindi ci risiamo… con il circolo vizioso della cioccolata che avanza. Infatti stavolta l’ho pesata, l’ho sciolta e ci ho preparato una ciambella bianca e nera davvero deliziosa.
Una ricetta collaudata
La ricetta base è quella di Maurizio Santin, ho diminuito lo zucchero perché il cioccolato (tanto) che ho usato era al latte, dunque temevo che diventasse poi troppo dolce.
E’ andata bene, anche perchè la parte cioccolatosa risulta quasi cremosa al palato, anche se, in realtà, non lo è.
Sono soddisfatta di questo mio secondo riutilizzo di uova di cioccolato ma l’anno prossimo, magari, sarà meglio comprarne di meno.
Ciambella bianca e nera
Equipment
- 1 stampo da 22 cm
Ingredienti
- 300 g farina
- 200 g zucchero
- 4 uova
- 1 bicchiere di olio di semi
- 1/2 bicchiere di latte
- 280 g di cioccolato al latte
- 1 cucchiaio di cacao amaro
- 7 g di lievito
- 5 g di sale
- la scorza grattugiata di una arancia
Istruzioni
- Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo raffreddare (io ho aggiunto un cucchiaio di cacao amaro per dare più intensità di colore al cioccolato al latte).
- Nella planetaria inserite i tuorli con lo zucchero, il sale e la scorza grattugiata dell'arancia. Montateli fino ad avere un composto soffice e spumoso. Se fosse troppo denso e difficile da montare aggiungete uno o due cucchiai del latte da usare in seguito.Una volta montati i tuorli aggiungete l'olio e il latte e mescolate.
- Setacciate nel composto, a più riprese, la farina ed il lievito, incorporandoli con una spatola, mescolando come sempre dal basso verso l'alto fino a completo assorbimento.
- Montate gli albumi a neve e sempre aiutandovi con la spatola incorporateli un po' alla volta nel composto.
- Ora dividete l'impasto in due parti. In una aggiungete il cioccolato sciolto e amalgamate.
- Imburrate ed infarinate lo stampo e iniziate a versare prima il composto bianco, poi quello al cioccolato ed infine il restante bianco. Inserite la punta di uno stecchino lungo (ma anche la punta di un coltello o una forchetta) nell'impasto e muovetelo un po' per far si che i due colori si mescolino un pochino e creino disegni diversi che saranno carini da vedere una volta cotta la ciambella.
- Infornate in forno preriscaldato a 180°. La cottura nel mio forno è durata circa 30 minuti ma potrebbe variare secondo i diversi tipi di forno quindi, naturalmente, vale la prova stecchino.
Se amate le colazioni con i dolci fatti in casa provate anche la ciambella al latte di nocciola, oppure la treccia con confettura di fragole, la torta quattro quarti napoletana, il ciambellone con mele e nocciole… insomma cercate sul blog perché i dolci non mancano, e li trovate anche in versione vegana!



