Torna L’Italia nel piatto e lo fa occupandosi di birra e di piccole realtà brassicole del nostro territorio.
Birra e sai cosa bevi
Ho iniziato ad apprezzare la birra qualche anno fa (a dire la verità mi sembra passato un secolo), quando una coppia di amici ha iniziato una produzione artigianale di birra e lo ha fatto acquisendo competenze davvero notevoli, tanto da riuscire a produrne vari tipi con intensi aromi e sentori diversi, birre chiare, rosse, scure talmente buone da consentire a tutto il gruppo di amici di conoscere ed apprezzare la loro produzione: ogni birra un nome, ogni nome un significato, ogni birra il suo bicchiere.
E’ da loro che ho imparato che la schiuma è importante, ad apprezzarne la corposità, l’intensità ed il profumo. Ho imparato ad annusare la birra prima di bere, a rinfrescare il bicchiere prima di versarla e l’inclinazione che deve avere per ottenere una buona mescita.
Un birrificio del territorio
Dunque in vista di questo articolo dedicato alla birra, ho pensato bene di fare un giro al mercato contadino di Circo Massimo dove ho trovato lo stand di “Alta Quota“, un birrificio artigianale della provincia di Rieti. Leggendo la loro storia ho ritrovato quella dei miei amici: tutto parte da una idea brillante, da un laboratorio sperimentale per poi scoprire che il sogno può diventare realtà, che diventa possibile ampliare i locali ed investire negli impianti. Fino al lancio della prima birra, al Salone del gusto di Torino, che incontra il gradimento del pubblico, rendendo ancora più reale e soddisfacente il lavoro fin lì compiuto.
Facendomi consigliare e dopo aver chiesto informazioni su tutte quelle etichette colorate ho scelto due birre: una rossa che ho usato per i biscotti, l’altra blanche, una delle mie birre preferite.
Ho utilizzato la birra rossa per queste ciambelline tipiche dei Castelli Romani, ossia le ciambelline al vino, per l’occasione ciambelline alla birra.
Sono ottime e la birra con la sua schiuma ha reso l’impasto così morbido e malleabile che è stato un piacere prepararle.
La birra che ho scelto è la Giovio, attirata anche dalla sua etichetta colorata. La annuso e sento profumo di mela cotogna e di caramella al malto con un leggero sentore affumicato, proprio come la descrivono i produttori. Un’ottima birra davvero, intensa e, secondo me, ideale per l’impasto delle ciambelline, mi piace, dunque procedo con la ricetta.
Ciambelline alla birra rossa
Ingredienti
- 200 g farina
- 100 g zucchero semolato
- 70 g di birra rossa
- 85 g di olio extra vergine delicato
- 4 g di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
Istruzioni
- In una ciotola versate l'olio, il lievito e 80 g. dello zucchero totale. Mescolate con una frusta per fa sciogliere sia lo zucchero sia il lievito. Aggiungete la birra e mescolate.
- Setacciate la farina e aggiungetela poco alla volta insieme al pizzico di sale. Impastate tutto con una spatola, vedrete che sarà un impasto molto morbido, quindi rovesciatelo sul piano di lavoro infarinato, Infarinate anche le mani e lavorate velocemente l'impasto.
- Dividetelo in tanti panetti. Stendete e allungate ogni piccolo panetto come si fa per gli gnocchi, per ottenere tanti bastoncini per poi formare le ciambelline.
- Foderate la teglia di carta forno. Versate in un piatto lo zucchero semolato rimasto e passateci ogni ciambellina solo da un lato. Posizionatele nella teglia con il lato zuccherato rivolto verso l'alto.
- Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti, fino a quando saranno dorate in superficie. Sfornatele e lasciatele raffreddare.Si conservano a lungo in un contenitore ermetico.
Note
Un consiglio: le ciambelline tradizionali si gustano inzuppandole in un bicchiere di vinello fresco, provate ad inzuppare queste in una buona birra, sono davvero ottime!
Se volete sperimentare un altro dolce con la birra provate la Bundt cake alla birra Guinness, è davvero squisita! se invece siete dei tradizionalisti allora ecco la ricetta delle tradizionali ciambelline al vino.
Guardate quante ottime ricette si possono fare con la birra, davvero una più buona dell’altra. Qui trovate ricette e birrifici regionali.
Liguria: coniglio alla spezzina alla birra
Lombardia : Ossibuchi di vitello alla Birra con Gremolada
Trentino-Alto Adige: Filetto di maiale alla birra Castanea
Veneto: Mozzarella in carrozza veneziana
Friuli-Venezia Giulia: Coscia d’anatra alla birra
Emilia-Romagna: Zabaglione alla birra
Toscana: Crema alla birra Red Ale con cantucci al cacao e nocciole
Marche: Torta al cioccolato e birra ambrata
Umbria: Torcolo umbro alla birra e zafferano con farina di farro e miele
Lazio: Ciambelline alla birra rossa
Molise: Tarallucci alla birra con semi di finocchio
Campania: Scialatielli e salsiccia con birra artigianale campana
Puglia: Carciofi fritti alla birra
Basilicata: Impasto per pettole alla birra
Calabria: Pancakes alla birra Gladium
Sicilia: La storia del Birrificio Messina
Sardegna: Ghisadu di pecora alla birra artigianale sarda Macca Meda
Instagram: @italianelpiatto




Le vostre ciambelline sono una meraviglia comunque, ciao Mari 🙂
Ciao Marina!
Abbiamo avuto la stessa idea… Anch’io avevo preparato delle ciambelline con la birra al posto del vino. Purtroppo non ho fatto in tempo a fotografarle ecc…Le tue sono stupende e te ne ruberei un paio proprio ora! Un abbraccio forte e buon weekend.
Mary
Le ho provate al vino ed al marsala, la birra mi manca: me le segno, voglio proprio provarle!
Un bacione grande grande
le ciambelline al vino trasformate alla birra devono essere eccezionali, una voglia di pucciarle che non ti dico! Un abbraccio!
Già adoro le ciambelline al vino, figuriamoci con la birra…..potessi allungare la mano te ne ruberei un paio :)) Ottima ricetta. Un abbraccio
Bella idea queste ciambelline alla birra. Ricetta assolutamente da provare per me che le faccio spesso ma con vino o liquori. Un abbraccio.