Sapori d’acqua:
Ecco il tema scelto da L’Italia nel piatto per questo caldissimo mese di luglio. Mai titolo poteva essere più gradito, si riferisce naturalmente a tutte quelle ricette tipiche a base di pesci di mare o d’acqua dolce, crostacei e molluschi.
Ho scelto un piatto particolarissimo, tipico della cucina gaetana ossia di Gaeta e del suo splendido golfo.
Si tratta della Votapiatto di calamarelle (o calamarelle alla votapiatto): un piatto a base di piccoli calamari pescati proprio nelle acque del golfo di Gaeta. E’ un piatto iconico del luogo ed è particolarissimo, senza contare il suo sapore: pazzesco.
Un piatto iconico
Non è una semplice frittura di calamari e nemmeno una frittata, il suo particolare nome “votapiatto” significa svuotare il piatto. Si riferisce al gesto che si fa durante la cottura quando, aiutandosi con un piatto capovolto, si fanno scivolare i calamaretti fuori dalla padella per poi essere girati proprio come si farebbe con una frittata.
Il risultato sono dei calamaretti croccantissimi all’esterno e morbidi dentro, una vera goduria per il palato.
Un piatto molto semplice da fare, solo due ingredienti: calamaretti e farina, ma decisamente impegnativo se non si è più che esperti, perché nel momento del votapiatto è necessaria una grande accortezza per non entrare in contatto con l’olio bollente.
Ecco perché ho guardato e riguardato il video dello chef della Tana di Cagliostro, ristorante di Gaeta che, molto generosamente, ha illustrato tutti i passaggi della ricetta.
Una volta pronte, le calamarelle alla votapiatto vanno salate ed eventualmente cosparse di prezzemolo tritato. Alcuni aggiungono peperoncino macinato, altri pepe, altri scorza di limone. Io ho utilizzato esclusivamente sale e prezzemolo e davvero non me ne pento!
La ricetta
Le ho cercate tanto queste calamarelle e finalmente le ho trovate, non so se fossero proprio le originali pescate nelle acque della riviera di Ulisse, ma certo è che erano piccolissime ed il risultato è stato notevole!
Ecco la mia modestissima versione di questo piatto tipico:
Votapiatto di calamarelle
Ingredienti
- 500 g di calamarelle
- abbondante farina tipo 0
- 4/5 cucchiai di olio extravergine
- sale
- prezzemolo tritato
Istruzioni
Preparazione dei calamaretti
- Pulite attentamente i piccoli calamari o, meglio ancora, fateli pulire dal vostro pescivendolo come ho fatto io.
- Sciacquateli e lasciateli scolare bene. Asciugateli benissimo con la carta assorbente.Metteteli in una ciotola (se necessario tagliuzzate i più grandicelli) e spolverateli con abbondante farina. Mescolate e fate in modo che siano ben infarinati in ogni loro parte.Ora versateli in un setaccio o in uno scolapasta e sbatteteli bene per eliminare l'eccesso di farina.

Cottura
- In una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, lasciatelo scaldare leggermente poi versateci i calamaretti, metteteli vicini, vicini, stretti stretti, così da farli aderire bene l'uno all'altro. Durante la cottura schiacciateli con una forchetta o spatola. Lasciateli cuocere a fiamma viva fino a fare una prima crosticina, poi abbassate un po' la fiamma e continuate la cottura per circa 8 minuti. Se durante la prima cottura l'olio si asciugasse troppo, potete aggiungerne ancora un po' sui lati della padella.

Siamo arrivati al votapiatto
- Coprite con un piatto i calamari proprio come fareste con la frittata e per evitare di bruciarvi con l'olio, inclinate la padella su di un lato per svuotarla dall'olio in eccesso versandolo in una ciotola.Una volta eliminato l'olio, possiamo girare i calamari sul piatto con cui li abbiamo coperti.Utilizziamo l'olio in eccesso che abbiamo versato nella ciotola e rimettiamolo in padella, poi uniamo i calamari che cuoceranno sull'altro lato. Sempre a fiamma alta per fare la crosticina poi abbassate il fuoco e cuocete altri otto minuti.

- Con lo stesso sistema di prima svuotiamo l'olio in eccesso, poi trasferiamo la nostra votapiatto su carta assorbente. Salate, se volete spolverizzate di prezzemolo e gustatevela!
Note
- Questo piatto merita davvero di essere provato o preparato, ecco quindi il video che ho studiato attentamente per riprodurlo più fedelmente possibile: potete guardarlo qui
- Questa ricetta viene fatta anche sostituendo i calamari con le alici, oppure con le triglie, sempre utilizzando lo stesso procedimento.
- Potete servirli come antipasto o come secondo piatto, ma comunque deciderete sarà un vero successo!
Se poi volete scoprire altri piatti tipici della cucina gaetana non perdetevi la la loro famosissima Tiella, sul mio blog in due versioni:
la tiella di scarole e la tiella bersagliera
Sapori d’acqua: pesci, crostacei e molluschi nelle altre regioni d’Italia
Liguria: orata al forno con erbe aromatiche e limone
Trentino-Alto Adige: Insalata di trota affumicata
Veneto: Pesce incovercià
Friuli-Venezia Giulia: sardelle all’agro
Emilia-Romagna: Risotto con le poveracce
Toscana: Zuppa di pescatrice
Marche: Mazzancolle in padella con verdure
Umbria: Lumachine alla schegginese – pasta umbra con trota e tartufo
Lazio: Votapiatto di calamarelle
Abruzzo: Spaghetti alla Trappitara
Molise: Taccozze con cicale e ricotta
Campania: Gamberoni alla Cilentana
Puglia: Triglie al limone
Basilicata: Insalata di baccalà con peperoni cruschi e lampascioni
Calabria: Panino col pesce spada di Scilla
Sicilia: Totani Abbuttunati alla Griglia
Sardegna: Insalata di Spigola golosa
Instagram: @italianelpiatto



Che bello questo piatto, Marina e che nome simpatico! Imbranata come sono, credo che farei un pasticcio nel gesto del “votapiatto”, ma devo assolutamente provare questa ricetta. Bravissima sempre!
Baci e buone vacanze,
Mary
Un piatto che non conoscevo assolutamente. Mi piace tanto il nome “votapiatto” lo trovo simpatico e allegro. Complimenti per la tua abilità nel girare le calamarelle 🙂 Un abbraccio e buone vacanze.
Che meraviglia questa ricetta Meri, sa di estate e vacanze! Buone ferie 🙂